Scanner di accessibilità: analizza gratis il tuo sito
Inserisci un indirizzo web e ricevi in pochi istanti un report automatico secondo le WCAG 2.1 A/AA: punteggio, problemi rilevati e indicazioni concrete – gratis e senza registrazione.
Correggi molti di questi problemi direttamente in WordPress
Wave Access corregge le barriere tipiche direttamente in WordPress: correzioni reali nel codice, testi alternativi con IA, widget di accessibilità personalizzabile, lettura ad alta voce e dichiarazione di accessibilità.
Che cosa verifica la scansione
La scansione si basa su axe-core, il motore di analisi open source di Deque Systems utilizzato, tra gli altri, anche in Google Lighthouse. Un browser headless carica completamente la pagina indicata, esegue il JavaScript e analizza poi lo stato realmente renderizzato – cioè quello che i visitatori vedono davvero. Il riferimento sono i criteri di successo delle WCAG 2.1 ai livelli di conformità A e AA.
Le principali categorie di verifica in sintesi:
- Testi alternativi: ogni immagine con contenuto ha bisogno di un attributo alt – senza testo alternativo, un'immagine è invisibile per chi usa uno screen reader.
- Contrasto dei colori: il testo normale deve raggiungere un rapporto di contrasto di almeno 4,5:1 con lo sfondo (WCAG 1.4.3). Il testo grigio chiaro su sfondo bianco fallisce qui con particolare frequenza.
- Etichette dei moduli: ogni campo di input ha bisogno di un'etichetta collegata a livello di codice. Un placeholder da solo non basta – scompare mentre si scrive e le tecnologie assistive non lo leggono in modo affidabile.
- Testi dei link: i link devono descrivere la loro destinazione. Cinque «leggi di più» sulla stessa pagina sono indistinguibili per chi naviga con uno screen reader saltando di link in link.
- Attributo della lingua: l'attributo lang dell'HTML (ad es. lang="it") determina con quale pronuncia uno screen reader legge la pagina. Se manca, un testo italiano può suonare come un pasticcio in inglese.
- Gerarchia dei titoli: una sola h1 per pagina e nessun livello saltato – i titoli sono l'indice con cui molti utenti si orientano in una pagina.
- Uso di ARIA: ruoli e attributi ARIA devono essere impiegati in modo valido e coerente. Un ARIA difettoso spesso danneggia l'accessibilità più che non usarne affatto.
- Uso da tastiera: ostacoli rilevabili come valori di tabindex positivi o elementi cliccabili non raggiungibili con la tastiera.
Per ogni problema trovato, il report mostra gli elementi interessati, la gravità, il criterio WCAG violato e un link con indicazioni per la correzione.
Verifica automatica vs. verifica manuale
Siamo onesti: i test automatici possono coprire in modo affidabile solo tra il 30 e il 40 per cento dei criteri WCAG. Una macchina rileva se un'immagine ha un testo alternativo – ma non se descrive il contenuto in modo sensato o se dice solo «IMG_2043.jpg». Misura i valori di contrasto, ma non può giudicare se un testo è scritto in modo comprensibile.
Si possono verificare solo manualmente, tra le altre cose:
- la qualità dei contenuti dei testi alternativi,
- un ordine logico del focus navigando la pagina con il tasto Tab,
- un linguaggio comprensibile e messaggi di errore chiari,
- la prova pratica con un vero screen reader come NVDA o VoiceOver.
Per questo la scansione è pensata come primo passo: trova in modo rapido e gratuito i problemi tecnicamente misurabili. Come si svolge un audit completo oltre a questo lo spiega la nostra guida Testare l'accessibilità.
Contesto legale
Dal 28 giugno 2025 si applica in tutta l'UE lo European Accessibility Act (EAA), la Direttiva (UE) 2019/882, che stabilisce requisiti di accessibilità uniformi in Europa. In Italia il recepimento è il Decreto Legislativo 82/2022: obbliga le imprese che offrono servizi digitali ai consumatori – come negozi online, sistemi di prenotazione o di biglietteria – a rendere accessibili i loro siti web e le loro app. In Germania la trasposizione è il BFSG (legge tedesca sull'accessibilità).
Il riferimento tecnico è la norma europea EN 301 549, che per i contenuti web rimanda alle WCAG 2.1 al livello AA – esattamente il criterio applicato da questa scansione. Se la tua offerta rientra nell'ambito della legge lo chiarisci in pochi minuti con la nostra verifica EAA; i dettagli su obblighi, scadenze ed eccezioni li riassume l'articolo BFSG ed EAA.
Domande frequenti sulla scansione
Lo scanner di accessibilità è gratuito?
Sì. Puoi eseguire fino a 3 scansioni gratuite al giorno – senza registrazione e senza indicare alcun indirizzo e-mail.
Che cosa significa il punteggio?
Il punteggio da 0 a 100 è un valore indicativo. Riassume in modo euristico i problemi rilevati automaticamente, ponderati per gravità. Non è una prova di conformità né una valutazione completa dell'accessibilità.
Basta un test automatico per essere conformi all'EAA o al d.lgs. 82/2022?
No. In base all'esperienza, i test automatici coprono solo tra il 30 e il 40 per cento dei criteri WCAG. Per un'affermazione solida sulla conformità all'EAA, al d.lgs. 82/2022 o alla EN 301 549 serve anche una verifica manuale – ad esempio dell'ordine del focus, della comprensibilità dei testi e dell'uso con gli screen reader.
Quale tecnologia c'è dietro la scansione?
Un browser headless carica completamente la pagina indicata, JavaScript incluso. Poi il motore open source axe-core verifica lo stato renderizzato rispetto alle WCAG 2.1 ai livelli A e AA.
I miei dati vengono salvati?
Il risultato della scansione viene conservato 24 ore per la consultazione e poi eliminato. L'indirizzo IP serve solo ad applicare il limite giornaliero. Nessun dato viene ceduto a terzi.
Che cosa faccio se la scansione trova degli errori?
Il report indica, per ogni problema, gli elementi interessati e il criterio WCAG corrispondente. I siti WordPress possono correggere molte barriere tipiche direttamente con Wave Access. Per tutto ciò che non si può verificare automaticamente è consigliata una verifica manuale.