Linguaggio semplice: regole, vantaggi e messa in pratica

Il linguaggio semplice rende i contenuti accessibili, per la prima volta, a milioni di persone. Qui scopri a chi si rivolge, quali regole valgono, cosa chiede la legge e come offrirlo sul tuo sito.

Aggiornato il 20 luglio 2026 · Redazione Wave Tools · 7 min di lettura

Cos'è il linguaggio semplice e a chi si rivolge?

Il linguaggio semplice — a livello internazionale «easy-to-read», in italiano anche «linguaggio facile da leggere e da capire» — è una forma di scrittura molto semplificata, con regole fisse per il lessico, la costruzione delle frasi e l'impaginazione. È stato sviluppato insieme alle persone che ne hanno bisogno ed è descritto in norme e guide consolidate: in Europa le linee guida «Informazioni per tutti» di Inclusion Europe, diffuse in Italia soprattutto dalla rete Anffas; in Germania esiste l'equivalente «Leichte Sprache», con una propria rete di regole. L'obiettivo non è uno stile elegante, ma la massima comprensibilità.

Il linguaggio semplice aiuta soprattutto questi gruppi:

  • Persone con difficoltà di apprendimento o disabilità cognitive
  • Persone che stanno imparando l'italiano o vivono nel paese da poco tempo
  • Persone adulte con basse competenze di lettura: anche in Italia gli studi sulle competenze alfabetiche degli adulti parlano di milioni di persone interessate
  • Persone con demenza, afasia o altre condizioni che rendono difficile la lettura

A prescindere da questo, quasi tutti traggono beneficio da testi chiari e brevi: chi ha fretta, legge sullo smartphone o affronta per la prima volta un tema complesso capisce prima le frasi semplici. La comprensibilità non è una soluzione speciale, ma buon design della comunicazione.

Linguaggio semplice o linguaggio chiaro?

I due termini vengono spesso confusi, ma indicano cose diverse:

Linguaggio semplice (easy-to-read)Linguaggio chiaro
RegoleInsieme di regole fisso, molto rigorosoRaccomandazioni, più flessibile
Livello linguisticoCirca A1–A2Circa A2–B1
DestinatariSoprattutto persone con difficoltà di apprendimentoPubblico ampio, per es. comunicazione amministrativa o specialistica
ImpaginazioneCarattere grande, molti paragrafi, spesso immaginiÈ possibile un'impaginazione normale

In sintesi: il linguaggio chiaro è italiano standard semplificato. Il linguaggio semplice va parecchio oltre e segue un proprio insieme di regole, con la validazione da parte dei destinatari. Per un sito accessibile possono avere senso entrambe le cose; l'importante è indicare con chiarezza quale modalità hai scelto.

Le regole più importanti del linguaggio semplice

Le norme e le guide raccolgono molte regole concrete. I principi più importanti sono:

  • Scrivi frasi brevi: un'idea per frase.
  • Usa la forma attiva: «L'ufficio esamina la domanda» invece di «La domanda verrà esaminata».
  • Evita le parole difficili. Se un termine tecnico è necessario, spiegalo.
  • Preferisci parole brevi e di uso frequente; evita le sigle o spiegale la prima volta che compaiono.
  • Rinuncia a metafore, ironia e modi di dire: vengono capiti alla lettera.
  • Evita per quanto possibile il congiuntivo, le costruzioni impersonali e le negazioni.
  • Usa elenchi puntati invece di lunghe enumerazioni dentro la frase.
  • Rivolgiti direttamente a chi legge.

Anche l'impaginazione ne fa parte: carattere grande, testo allineato a sinistra senza giustificazione, ogni frase su una riga nuova o in un proprio paragrafo, molto spazio bianco e immagini di supporto. Che quelle immagini abbiano poi bisogno di buoni testi alternativi te lo spieghiamo nell'articolo Come scrivere buoni testi alternativi.

Prima e dopo: un esempio

Prima (linguaggio standard)Dopo (linguaggio semplice)
La richiesta della prestazione dovrà essere effettuata previa presentazione della documentazione richiesta presso l'ente competente, tenendo conto di tempi di lavorazione di diverse settimane. Lei vuole chiedere un aiuto?
Si fa così:
Vada all'ufficio.
Porti i suoi documenti.
L'ufficio esamina la sua domanda.
Ci vogliono alcune settimane.

L'esempio mostra il principio: il contenuto è lo stesso, ma ogni frase trasporta una sola idea, il linguaggio è attivo e la struttura guida passo dopo passo attraverso la procedura.

Cosa dice la legge

In Italia l'accessibilità digitale è ancorata per legge da tempo: la Legge Stanca (Legge 4/2004) obbliga le pubbliche amministrazioni e altri soggetti a rendere accessibili siti e servizi digitali, e le Linee guida AgID sull'accessibilità degli strumenti informatici richiedono informazioni comprensibili. La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'Italia nel 2009, riconosce inoltre espressamente il diritto a informazioni accessibili e comprensibili. In Germania il modello va ancora oltre: la legge sulla parità delle persone con disabilità (BGG) e il regolamento BITV 2.0 obbligano gli organismi pubblici federali a offrire sui loro siti spiegazioni in «Leichte Sprache» sui contenuti essenziali, sulla navigazione e sulla dichiarazione di accessibilità.

E nel settore privato? L'European Accessibility Act e i suoi recepimenti — il D.Lgs. 82/2022 in Italia, il BFSG in Germania — non esigono espressamente il linguaggio semplice, ma sì informazioni comprensibili e percepibili. Una versione in linguaggio semplice vi contribuisce direttamente, amplia il tuo pubblico e, di passaggio, migliora la comprensibilità per tutti. Quali obblighi portano esattamente queste leggi lo leggi nell'articolo BFSG ed EAA.

Offrire il linguaggio semplice sul sito

Nella pratica hanno funzionato bene tre elementi:

  • Una pagina dedicata in linguaggio semplice che spieghi i contenuti più importanti del tuo sito: chi siete? Cosa offrite? Come funziona la pagina? Come si può contattarvi?
  • Un accesso ben visibile, per esempio un link o un interruttore nell'intestazione di ogni pagina. Molti siti usano a questo scopo il noto logo europeo easy-to-read o l'etichetta chiara «Linguaggio semplice».
  • Un'identificazione inequivocabile: chi legge deve riconoscere subito che si trova nella versione in linguaggio semplice e come può tornare alla versione standard.

Sul piano tecnico vale questo: la pagina in linguaggio semplice ha bisogno di un URL proprio e stabile, deve essere raggiungibile con la tastiera e dovrebbe potersi trovare da qualsiasi pagina con pochi clic. Un interruttore che mostri la pagina attuale direttamente in linguaggio semplice è la soluzione più comoda: così restano accessibili tutti i contenuti, non solo una pagina riassuntiva.

Controllo di qualità: coinvolgere i gruppi di validazione

Se un testo è davvero facile da capire non lo decide chi lo scrive, ma i suoi destinatari. Per questo il controllo di qualità include la validazione da parte di persone con difficoltà di apprendimento. Questi gruppi di validazione leggono i testi, segnalano i passaggi difficili e danno il loro parere finché il testo non risulta comprensibile. Molte organizzazioni — in Italia, per esempio, quelle della rete Anffas — offrono la validazione come servizio; i testi validati possono di solito portare il marchio o il logo corrispondente.

Se una validazione formale non è possibile, aiutano già test semplici: chiedi a persone esterne al tuo team di leggere il testo e di raccontarlo con parole proprie. Ogni passaggio che va spiegato è un candidato per la prossima revisione.

Come può aiutare l'IA con il linguaggio semplice

Trasporre i testi in linguaggio semplice è laborioso, soprattutto quando un sito ha molte pagine e i contenuti cambiano regolarmente. Proprio qui possono aiutare i modelli di IA: traducono automaticamente i contenuti esistenti in un linguaggio facile da capire e tengono aggiornata la versione, senza che tu debba mantenere ogni pagina in doppia copia.

La nostra raccomandazione Usa l'IA come strumento, non come sostituto della responsabilità: i testi in linguaggio semplice generati automaticamente sono un punto di partenza potente. Per le pagine centrali — come la home, l'offerta e i canali di contatto — resta consigliabile una revisione redazionale, idealmente con il parere dei destinatari stessi.

Così combini il meglio dei due mondi: la portata e l'attualità della traduzione automatica con il controllo di qualità delle persone. Il tuo sito diventa utilizzabile per molte più persone, e più comprensibile per tutte.

Wave Access traduce le pagine del tuo sito in linguaggio semplice con l'IA: con la semplice pressione di un pulsante per i tuoi visitatori e senza duplicare la manutenzione dei contenuti.

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