Verificare documenti PDF e renderli accessibili

Wave Docs valida i tuoi PDF secondo PDF/UA-1 e ricostruisce quello che manca: tag, ordine di lettura, titoli, elenchi, tabelle, lingua e titolo del documento. Ciò che richiede una decisione umana lo strumento lo dichiara, invece di far finta di saperlo. Disponibile come scheda nel plugin Wave Access e come applicazione web senza WordPress. La verifica è gratuita; paghi solo ciò che viene lavorato.

Wave Docs sta uscendo proprio oraDetto senza giri di parole: il servizio funziona, l’interfaccia non ancora ovunque. Verifica e lavorazione girano in produzione sul nostro server; la scheda nel plugin Wave Access arriva con la prossima versione, l’applicazione web senza WordPress poco dopo. I pacchetti di pagine non si possono ancora acquistare. I prezzi qui sotto ci sono perché tu possa pianificare, non perché ordini qualcosa che ancora non riceveresti. Se vuoi entrare prima, scrivici: ti inseriamo nel gruppo di prova.

Anche i PDF del sito sono compresi

La legge tedesca BFSG non descrive da sé i requisiti: rimanda alla norma armonizzata EN 301 549. Per i documenti scaricabili è competente il capitolo 10 – così lo inquadra anche l’ufficio federale tedesco per l’accessibilità (Bundesfachstelle Barrierefreiheit). E non c’è nulla di esotico: vale WCAG 2.1 al livello AA, solo applicato al documento stesso e non alla pagina che lo circonda. Un PDF nell’area download non è dunque un allegato con regole più miti.

La versione HTML accessibile accanto non sostituisce il PDFUn consiglio diffuso suona così: pubblica il contenuto anche come pagina web accessibile, e il PDF può restare com’è. Per le pagine web il ragionamento tiene – il capitolo 9.6 della EN 301 549 riconosce la «versione alternativa conforme». Ma il capitolo 10, quello dei documenti scaricabili, non riprende quella clausola. Chi ci si affida si affida a una regola che non è stata scritta per i documenti. Il PDF in sé deve essere a posto.

Diritto acquisito: ciò che c’era già può restare

Il § 1 comma 4 BFSG esclude i documenti d’ufficio pubblicati prima del 28 giugno 2025, finché restano invariati. Appena sostituisci una pagina, aggiorni un listino o riesporti il PDF, è un documento nuovo e l’eccezione cade. Per gli enti pubblici vale la stessa logica con la data precedente del 23 settembre 2018. In pratica: il vecchio archivio non è un cantiere, tutto il nuovo sì.

Come stanno davvero le cose

Per il PDF Accessibility Index (marzo 2026) Allyant ha esaminato circa 645.000 PDF su oltre 770 siti. Il 94,75 per cento non era accessibile. Non è il problema di pochi distratti: è il caso normale, e il motivo per cui questo lavoro è ancora da fare quasi ovunque.

Quattro passi, e il quarto è tuo

Il percorso è costruito di proposito perché alla fine sia una persona a dare l’ok. Tutto quello che viene prima ti toglie il lavoro meccanico.

1. Verificare

Entra il file, esce il rapporto. veraPDF valida secondo il profilo PDF/UA-1, e si aggiunge un’analisi dell’impaginazione: dove mancano i tag di struttura, dove l’ordine di lettura non è chiaro, quali immagini non hanno testo alternativo, se esiste addirittura un livello di testo. Ogni rilievo indica il punto e il passo necessario. La verifica è gratuita e non consuma credito.

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Chi fa che cosa

Il confine non passa tra «facile» e «difficile», ma tra «deducibile dal file» e «decidibile solo dal contenuto». Tutto il primo lo fa la macchina; tutto il secondo resta a te.

Automatico

Quello che Wave Docs ti toglie

  • Tag di struttura per documenti senza tag
  • Ordine di lettura
  • Titoli ed elenchi
  • Tabelle: celle di intestazione della prima riga se non ce ne sono
  • Lingua del documento
  • Titolo del documento e titolo della finestra
  • Artefatti per intestazioni e piè di pagina
  • Proposte di testo alternativo con IA
A te

Quello che può fare solo una persona

  • Approvare i testi alternativi nel merito
  • Descrivere grafici e schemi
  • Etichette dei campi dei moduli
  • Contrasti di colore nell’impaginazione
  • Assegnare correttamente le celle unite
  • Confermare l’ordine di lettura su più colonne
Due stati, nulla in mezzoPer noi un documento è «elaborato dalla macchina, non controllato» oppure «controllato e approvato». Non esiste nessuna indicazione che presenti come accessibile un PDF lavorato automaticamente. Sappiamo che suona meno comodo di «PDF accessibile con un clic», ma è l’unica affermazione vera.

Come avviene la verifica

  • veraPDF, profilo PDF/UA-1: lo strumento di riferimento della norma, non una nostra interpretazione. Il rapporto indica regola, clausola e numero di controlli non superati.
  • Analisi dell’impaginazione in aggiunta: titoli, elenchi e tabelle vengono riconosciuti dall’immagine della pagina, così che anche un documento del tutto senza tag ottenga una struttura sensata.
  • Elaborazione in Germania: verifica e lavorazione girano su un server in Germania.
  • Cancellazione dopo 14 giorni: risultati e file intermedi vengono rimossi automaticamente.
  • Limiti per incarico: fino a 300 pagine per documento, fino a 40 MB per file.
Un esempio, non una garanziaUn PDF di sei pagine senza alcuna struttura di tag – la classica esportazione da un programma di impaginazione – è entrato in lavorazione con 611 controlli PDF/UA non superati e ne è uscito con 0; veraPDF ha dichiarato il file conforme a PDF/UA-1. Tempo di elaborazione: circa dodici secondi. È un caso favorevole: poche pagine, impaginazione a una colonna, nessun modulo, nessuna tabella annidata. Con moduli, celle unite o pagine su più colonne il bilancio è peggiore. Il numero non serve come aspettativa, ma serve come prova che la lavorazione fa davvero qualcosa.

Prezzi

La verifica è gratuita. Rapporto, punteggio ed elenco dei rilievi non consumano credito: puoi prima vedere come stanno i tuoi documenti e poi decidere. Si fattura per pagina lavorata. Una pagina che passa dalla lavorazione conta una volta; correggere testi alternativi e titoli non costa niente in più.

250 pagine

19,90 €

circa 8 centesimi per pagina

1.000 pagine

59 €

poco meno di 6 centesimi per pagina

5.000 pagine

199 €

circa 4 centesimi per pagina

Prezzi aggiornati a luglio 2026, netti, IVA esclusa. I pacchetti di pagine non sono ancora ordinabili: arrivano con la prossima versione del plugin. Fino ad allora: invia una richiesta oppure scrivici due righe.

Incluso nei piani Wave Access

  • Free: 10 pagine, una volta sola
  • Pro: 50 pagine al mese
  • Pro AI: 300 pagine al mese
  • Agency: 1.500 pagine al mese

Wave Docs diventa una scheda di Wave Access. Chi usa già il plugin riceve il contingente di pagine con l’aggiornamento, senza ordine aggiuntivo.

Guarda Wave Access →

Domande frequenti

Il mio PDF è accessibile dopo la lavorazione?

Soddisfa allora le condizioni di PDF/UA-1 verificabili da una macchina: lo mostra la nuova validazione con veraPDF. Accessibile lo è quando hai fatto il controllo umano e hai approvato il documento. Questo ordine non si può accorciare, e non pretendiamo di accorciarlo.

Non basta offrire il contenuto anche come pagina web accessibile?

Per le pagine web la EN 301 549 ammette la «versione alternativa conforme» al capitolo 9.6. Il capitolo 10, quello dei documenti scaricabili, non riprende quella clausola. Noi non ci affideremmo. Questo non è un parere legale: se in gioco c’è molto, fallo verificare da un avvocato.

Devo rifare tutti i vecchi PDF?

Secondo il § 1 comma 4 della legge tedesca BFSG no: i documenti d’ufficio pubblicati prima del 28 giugno 2025 sono esclusi, finché restano invariati. Per gli enti pubblici vale la stessa logica con la data precedente del 23 settembre 2018. Appena metti mano a un documento e lo ripubblichi, l’eccezione cade.

Che fine fanno i miei file?

L’elaborazione avviene su un server in Germania. Risultati e file intermedi vengono cancellati dopo 14 giorni. Per le proposte di testo alternativo al modello di IA va soltanto la singola immagine, non l’intero documento.

Serve WordPress?

No. Dentro il plugin Wave Access è più comodo, perché i documenti della libreria media sono già in elenco. Senza WordPress carichi il file e ricevi il rapporto e il PDF lavorato. Entrambe le strade sono in fase di completamento: vedi la nota sopra.

E i PDF scansionati?

Una scansione senza livello di testo è un’immagine. Lì nessuna struttura di tag serve: prima occorre il riconoscimento del testo. Wave Docs riconosce questo caso, interrompe la lavorazione e lo dice, invece di inventare un risultato.

E i file Word o PowerPoint?

Wave Docs lavora sul file PDF. La strada migliore però comincia nel documento di partenza: chi in Word usa veri stili di titolo, vere liste e testi alternativi esporta un PDF già a metà in ordine, e resta meno da sistemare.

Approfondimenti

Vuoi entrare prima?

Wave Docs arriverà a tutti con la prossima versione di Wave Access. Se vuoi iniziare a verificare prima, sei il benvenuto: dicci quanti documenti hai da sistemare.

Invia una richiesta → Domande? Scrivici
Quello che Wave Docs non sa fareI campi dei moduli vengono verificati, ma non etichettati automaticamente: un’etichetta è un’affermazione di contenuto. Un contrasto di colore troppo debole non si ripara dentro il PDF; va cambiato il documento di partenza. Le celle di tabella unite richiedono un’assegnazione che sta nel contenuto e non nel codice. E una scansione senza livello di testo viene rifiutata invece di essere abbellita. Lo scriviamo qui perché altrimenti salterebbe fuori al primo documento difficile, e allora suonerebbe come una scusa.